Teatro di Rifredi

Pupi e Fresedde - Teatro di Rifredi

UNO, NESSUNO, CENTOMILA... PIRANDELLO

conferenza spettacolo di Angelo Savelli
relatore Andrea Bruno Savelli
con Andrea Bruno Savelli, Francesco Franzosi, Marzia Risaliti e Nicola Pecci
maschere e elementi scenici di Mirco Rocchi
Durata: 100 minuti (senza intervallo)

Lo spettacolo

La teoria dell’umorismo di Luigi Pirandello viene qui inserita nel più generale contesto culturale europeo dei primi del '900 dove diventa un grimaldello per leggere una realtà completamente rivoluzionata. Dopo Darwin, Freud, Marx, Einstein tutte le certezze diventano relative. L’individuo entra in crisi nel suo rapporto con la realtà oggettiva e con i valori che tradizionalmente avevano garantito la sua unità e integrità psicologica. Si trasforma così da eroe romantico in individuo problematico come testimoniano Kafka, Proust, Beckett, Joyce. L’umorismo che - come il cubismo - inserisce schizofrenicamente più punti di vista contemporanei sullo stesso oggetto, diventa allora più idoneo per raccontare l'uomo contemporaneo: l’uomo senza qualità, l’idiota, lo straniero, il cinico brillante che si barcamena pateticamente tra vita e pensiero; come il protagonista dell'ultimo romanzo di Pirandello, “Uno, nessuno e centomila”: un piccolo borghese che una mattina guardandosi allo specchio scopre di avere il naso storto e finisce al manicomio.

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