Teatro di Rifredi

Sotterraneo

SHAKESPEAROLOGY

concept e regia Sotterraneo
in scena  Woody Neri
scrittura Daniele Villa
luci Marco Santambrogio - costumi  Laura Dondoli
sound design Mattia Tuliozi - tecnica Monica Bosso


sostegno Regione Toscana, Mibact
residenze artistiche Centrale Fies_art work space, CapoTrave/Kilowatt, Tram – Attodue, Associazione teatrale Pistoiese
Sotterraneo fa parte del progetto Fies Factory, del network europeo Apap - Performing Europe 2020 ed è residente presso l’Associazione Teatrale Pistoiese

Lo spettacolo

È da un po’ di tempo che volevamo usare il teatro per incontrare Sir William Shakespeare in carne-e-ossa e fare due chiacchiere con lui sulla sua biografia, su cosa è stato fatto delle sue opere, su più di 400 anni della sua storia post-mortem dentro e fuori dalla scena. Shakespearology è un one-man-show, una biografia, un catalogo di materiali shakespeariani più o meno pop, un pezzo teatrale ibrido che dà voce al Bardo in persona e cerca di rovesciare i ruoli abituali: dopo secoli passati a interrogare la sua vita e le sue opere, finalmente è lui che dice la sua, interrogando il pubblico del nostro tempo.
Sotterraneo
 
Nel 2009 un giovanissimo Sotterraneo calcò le tavole del palcoscenico di Rifredi per proporci un'originale lettura della pièce turca “Affittasi” di Ozen Yula, molto apprezzata anche dall'autore presente in sala. Da allora abbiamo seguito a distanza ma con ammirazione la progressiva evoluzione di questo gruppo che noi riteniamo tra i più seri e creativi rappresentanti del nuovo teatro italiano.
Siamo quindi felici di averli finalmente di nuovo qui a Rifredi con uno spettacolo forse piccolo nelle dimensioni ma grande negli esiti.

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