Teatro di Rifredi

Il Paracadute di Icaro

RICO, TRINA e LA LUMACHINA

regia Vincenzo Calenzo / coreografie Marta Checchi / drammaturgia Pierluca Rotolo
musiche Edoardo Dinelli eseguite dal vivo dai musicisti de L’Orchestra da Favola del Paracadute di Icaro
costumi Silvia Bocciolini e Alina Musallam / scenografie Piero Mazzoni

Lo spettacolo

Rico era un gran pigrone. Stanco di portare al pascolo la sua unica capra decise di sposare la grassa Trina: “Ha una capra anche lei, e insieme con quella può pascolare anche la mia, e io non ho più bisogno di strapazzarmi.” Così si maritarono e Rico si dava bel tempo, non doveva che riposarsi della sua pigrizia. Ma la grassa Trina non era meno pigra di lui, così giorno dopo giorno s’ingegnarono per liberarsi dalle fatiche, stare in pace e godersi la vita.
Una fiaba come provocazione, come invito a rallentare il ritmo di vita e riappropriarsi della calma e la serenità. Tutto scorre in fretta, troppo in fretta, una continua corsa contro il tempo.
Impara a rallentare, incredibilmente scoprirai quanto il tempo inizierà a moltiplicarsi.
Uno spettacolo che fonde comicità, colori, musica dal vivo e proiezioni video. Tutto concorre a creare un'esplosione di assurdità, invenzioni, scherzi intorno ai personaggi, protagonisti di un divertimento forsennato.

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