Teatro di Rifredi

RIMBAMBAND

MANICOMIC

di Raffaello Tullo
regia di Gioele Dix
Raffaello Tullo, voce - percussioni
Renato Ciardo - batteria
Nicolò Pantaleo - sax
Vittorio Bruno - contrabbasso
Francesco Pagliarulo - pianoforte

Lo spettacolo

Quando l’esperienza e la sensibilità di un grande del teatro come Gioele Dix incontra l’esuberanza traboccante dei cinque artisti più effervescenti della scena italiana, la miscela non può che essere esplosiva! E quindi eccoli… Sono una band. Suonano e sono più o meno consapevoli di essere tutti affetti da numerose patologie mentali: ansie da prestazione, disturbo della personalità multipla, sindromi ossessivo-compulsive. Vittorio è un alcolista depresso, che non è riuscito a realizzare il sogno di una vita: ballare alla Scala; Francesco è un imprevedibile bipolare, una sorta di Jekyll e Hyde in versione pianistica.
Un medico psichiatra prova, attraverso un percorso terapeutico, a sbrogliare questa intricata matassa e a condurre i suoi pazienti alla guarigione: musica, sport, teatro, viaggi, cinema: tutto è terapia. Ma i pazienti sono duri a guarire e nonostante i continui richiami del terapeuta e le loro migliori intenzioni, non riescono a liberarsi dalle loro ossessioni.
Una sorta di “Qualcuno volò sul nido del cuculo” in versione comico/teatrale, in cui la follia si trasforma in libertà, energia, divertimento e creatività. Perché non può esserci arte senza follia e... da vicino, nessuno è normale.
La Rimbamband ha creato un originalissimo linguaggio artistico nel quale la maschera e la comicità vanno a braccetto con la giocoleria, la clownerie, il mimo e la straordinaria capacità musicale di ogni strumentista.
Portano in scena una comicità pulita, mai banale, mai volgare, nella quale è evidente il riferimento alla grande stagione del cinema muto e ai suoi maestri.

Contenuti