Teatro di Rifredi

Compagnia Il Grillo

L’ACQUA CHETA

operetta comica in 3 atti di Augusto Novelli
regia Raul Bulgherini
musiche Giuseppe Pietri
con Raul Bulgherini, Giovanna Brilli, Giulia Mottini,     
Katia Tempestini, Claudio Giovani, Ivan Periccioli,
Alessandro Beraldi, Sergio Giani, Filippo Filidei, Cristina Bonaiuti, Sonia Ceramelli

Lo spettacolo

ll classico più famoso del Teatro Fiorentino.
Nella notte di Capodanno tra il 1907 e il 1908 al Teatro Alfieri di Firenze si festeggiava il grande attore Andrea Niccoli che si preparava a partire per l’America per una tournée. Il commediografo Augusto Novelli che si trovava a passare di là fu invitato sul palco a parlare e riuscì a persuadere l’attore a tentare la fortuna con un nuovo progetto teatrale: una commedia che rappresentasse la nascita di un nuovo tipo di teatro: il teatro popolare in vernacolo fiorentino, impegnandosi a scrivere il copione prima della partenza. La commedia, in tre atti, debuttò il 29 gennaio 1908, al teatro Alfieri di Firenze con il titolo “L’acqua cheta”.
Da allora la commedia ha avuto innumerevoli rappresentazioni, sia come lavoro in prosa, sia come operetta (l’adattamento musicale di Giuseppe Pietri è del 1920) e nel corso della sua storia sulla scena ha subito un’evoluzione che ne ha modificato notevolmente la forma, il linguaggio e la stessa gerarchia dei personaggi.
Questo capolavoro ci appare carico di sensi diversi, ma soprattutto ci sembra averne uno su tutti: quello di rappresentare per i fiorentini - e forse anche per i non fiorentini - quella Firenze (com’era bella...) che hanno conosciuto o di cui hanno sentito raccontare, che esisteva “prima”. Prima dei turisti, prima dell’alluvione, prima del fascismo, prima della grande guerra... in ogni caso “prima” di un qualche disastro che le ha cambiato i connotati.

Contenuti