Teatro di Rifredi

Pupi e Fresedde Teatro di Rifredi

ENEIDE LA ROTTA MEDITERRANEA

di Angelo Savelli da Virgilio
adattamento per la scena e regia Edoardo Zucchetti
con Luisa Cattaneo, Lorenzo Terenzi, Vieri Raddi e Lorenzo Carcasci
costumi Giulia Di Renzo
sounddesign - Lapo Grossi, Leonard Politi
luci Henry Banzi
assistente alla regia Pietro Grossi
foto Marco Borrelli
concept Migrazioni Project
Grazie a SOS MEDITERRANEE Italia

Lo spettacolo

Questa riduzione prende in considerazione solo i primi sette canti del poema di Virgilio: dallo sbarco a Cartagine fino allo sbarco sulla foce del Tevere. Si concentra, cioè, sulle peripezie durante il viaggio nelle acque del Mediterraneo, tralasciando (o lasciando ad un secondo momento) le vicende relative alle guerre sul territorio laziale. Più che nel conflitto tra troiani e latini, si è intravisto nel periglioso vagare marittimo degli esuli un eco di contemporaneità possibile tra lo ieri e l'oggi: traversate, sbarchi, accoglienza, integrazione, respingimenti... tutto era già scritto nella storia di Enea senza bisogno di stravolgere il testo! Nonostante la concentrazione sulla sola prima parte dell'opera virgiliana, un'ulteriore selezione del testo si è resa necessaria per contenere la durata dello spettacolo nei limiti di un'accettabile fruizione. Si è scelto inoltre di non “sceneggiare” il testo di Virgilio, lasciando la costruzione “epica” del racconto; va in questa direzione la scelta del riduttore di affidare a solo quattro attori il compito di “raccontare” una ventina di selezionati personaggi. La lingua utilizzata, nel rispetto sostanziale dell'originale, è un corretto italiano contemporaneo in “prosa”, evitando posticci travestimenti poetici e rendendo, così, il testo fluido e di immediata comprensione per l'ascoltatore. Angelo Savelli


Una rilettura contemporanea del capolavoro di Virgilio per raccontare il tema dei movimenti migratori. Le navi di Enea e i profughi della guerra di Troia, sbarcano a Firenze dopo un lungo viaggio ricco di avventure e imprevisti. Le navi attraccano al Teatro di Rifredi, dove ad accoglierli c’è Virgilio, conduttore del pluripremiato podcast “La rotta mediterranea”, dove ogni settimana incontra, intervista o dà voce a storie di migranti e migrazioni di tutti i tempi. Dopo anni di attesa, ecco che finalmente, i profughi troiani, capeggiati da Enea, vengono a raccontare la loro versione dei fatti, sull’assalto di Troia e la fuga dalla natia terra. Accolti nel bizzarro e colorato studio di registrazione “Ottaviano”, Enea, insieme a Didone, Ascanio e con la partecipazione di Anchise, Giove e Giunone raccontano il gran travaglio che costò il dare origine alla stirpe romana. Grazie anche all’ausilio di contributi video provenienti dagli archivi digitali e immagini inedite dalla Libia, Kabul e Lampedusa, ripercorrono il viaggio da Troia alle coste del Lazio inducendoci ad una riflessione sul presente. Edoardo Zucchetti

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